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Da sempre a
grandi e piccini piace giocare. In Italia ha trovato larga diffusione il
gioco delle bocce, nelle terre fredde si è sviluppato il "gioco
delle bocce" su ghiaccio: l'Eisstock e il Curling. Tutte e due hanno
origini antiche. Il Curling nasce ca. 450 anni fa da spostamenti di pietre
sui laghi ghiacciati in Scozia, gli attrezzi ancora oggi si chiamano
"stones" o sassi e pesano ca. 20 kg. Il gioco con l'Eisstock
invece nasce sui laghi ghiacciati delle Alpi ed il pittore fiammingo
Pieter Bruegel ne ha fatto un ritratto su tela nel 1565.
Allora l'Eisstock presentava una base e un manico di legno, era incerato
come si faceva con gli sci e presentava un anello di ferro per parare i
colpi. Le versioni moderne sono di uno speciale materiale plastificato con
una soletta gommata per scivolare meglio sul ghiaccio ed il loro peso non
supera i 4 kg. La facile maneggevolezza dell'Eisstock ha contribuito alla
sua larga diffusione e oggi il gioco è un autentico sport popolare: in
Tirolo l'80% delle località offre d'inverno questo divertimento e le
piste sono quasi 200. L'aspetto dei luoghi può differire: grandi stadi o
centri per il tempo libero, piste da ghiaccio suddivise per pattinatori e
giocatori di Eisstock, piste ghiacciate create appositamente
sull’asfalto, su campi sportivi o su laghi naturali e ben illuminate la
sera. I pionieri lanciarono il loro Eisstock anche oltre i 100 m, oggi i
lanci sono di 30 m ca.
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